I listini di vendita hanno una struttura gerarchica e a seconda della posizione assumono una natura diversa; esiste il listino di “Riferimento” e le “Specializzazioni”. La configurazione non è rigida ma adattabile alle esigenze dell’azienda.
Il listino, sia prezzi che sconti, si compone di una testata e di un dettaglio; nella testata vengono indicate alcune informazioni generali valide per tutti gli articoli contenuti nel dettaglio.
I listini di vendita prezzi e sconti possono essere di tipo:
Riferimento/Base
· Riferimento: è il primo livello di listino. Ogni articolo deve essere inserito in questo tipo di listino prezzi per poter appartenere anche alle tipologie di livello inferiore cioè alle specializzazioni.
Specializzazioni
· Cliente: è un tipo di listino specifico per un determinato cliente.
· Categoria: è un listino specifico per una particolare categoria di cliente
· Cliente promo: come listino “Cliente” ma di tipo promozionale. Cioè con una durata limitata nel tempo.
· Categoria promo: come listino “Categoria” ma di tipo promozionale. Cioè con una durata limitata nel tempo.
· “Riferimento” promo: è un listino che comprende sia la parte prezzi che la parte sconti di tipo promozionale generico non relativo a specifici clienti o categorie di clienti; essendo promo, avrà una durata limitata nel tempo.
· Riferimento in valuta: è un listino prezzi in valuta diversa dalla valuta di competenza che a sua volta puà essere specializzato con le stesse modalità degli altri altri listini: cliente, categoria, cliente promo, categoria promo. Si tratta di una tipologia particolare di listino: potrebbe essere una specializzazione oppure un listino di riferimento che coesiste al pari di un listino di riferimento non in valuta, vedi schema“Struttura listini prezzi vendita 2”.
Il listino, come già specificato si compone di una testata e di un dettaglio.
La testata listino prezzi contiene alcune informazioni valide per tutti gli articoli appartenenti al dettaglio.
Questi dati sono:
· Nome del listino: è il nome con il quale viene identificato il listino.
· Descrizione listino: descrizione estesa del contenuto del listino, tale campo sarà presente anche nelle finestre di ricerca.
· Valuta: valuta nella quale viene espresso il prezzo e lo sconto valore
· Nota: descrizione aggiuntiva.
· Data inizio/data fine: estremi temporali di validità di Prezzi e Sconti.
La testata di un listino Sconti ha le stesse informazioni del listino Prezzi con in più cinque sconti percentuale ed un valore da proporre per tutti gli articoli del listino
Questa differenza consente di applicare degli sconti a tutti gli articoli di un determinato listino senza l’esistenza di un dettaglio sconti.
Il dettaglio di un listino contiene sempre:
· Codice articolo
· Variante
· Descrizione dell’articolo (prelevata dall’anagrafica di magazzino)
· Quantità di merce dalla quale applicare i valori indicati (fino al successivo scaglione di quantità)
· Note
· Nell’ipotesi di listino Prezzi ci sarà il dato relativo al Prezzo, in caso di listino Sconti verranno indicati cinque sconti percentuale ed uno valore.
Struttura listino prezzi e sconti – schema sintetico

Struttura listino prezzi e sconti – schema dettagliato

Il listino di Riferimento è sempre composto da una testata prezzi e da una testata sconti. La generazione del dettaglio Sconti può essere omessa durante la creazione nel caso in cui non venga attivato il flag “Crea listino sconti”.

Una Specializzazione è composta da una testata prezzi e/o da una testata sconti. La generazione della specializzazione Prezzi non comporta automaticamente la generazione della Specializzazione Sconti; le due tipologie di listini sono indipendenti e possono esistere entrambe oppure solo una delle due, ciò significa che possono venire generate in momenti diversi.

Di seguito vengono riportati due schemi che evidenziano la struttura completa del listino prezzi nelle due forme possibili.
Struttura lstino prezzi vendita 1

L’inserimento di un articolo in un listino è sempre possibile, l’unico presupposto è che , in caso di inserimento in una specializzazione, l’articolo sia presente nel listino di riferimento.
In tutte le procedure di inserimento e manutenzione, automatiche e manuali, viene verificata questa condizione.
