Il report generato da questa procedura permette di effettuare dei controlli sui dati relativi alle provvigioni presenti nei documenti.
Per la selezione vengono considerati tutti i documenti indipendentemente dallo stato (libero/ufficializzato).
Il report è unico ed in esso vengono riepilogate le varie anomalie ognuna delle quali evidenziata in una colonna. Il filtro di partenza è dato dall’agente, dall’associazione agente/cliente e dai documenti nei quali è presente o dovrebbe essere presente l’agente. I filtri sulle anomalie provvigioni nei documenti vengono descritti nella tabella seguente:
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Tipo anomalia su provvigione |
Agente testa documento |
Agente su righe documento |
Valore provvigione |
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Tutte provv a 0 |
SI |
SI |
0 |
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Mancano alcune prov |
SI |
SI su alcune righe NO su alcune righe |
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Senza prov |
SI |
NO |
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Prov. no standard |
SI |
SI |
Diverso da proposta provvigione |
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Prov. anomale |
SI |
SI |
Diverso dal documento di origine (provv. in Fattura diversa da provv. in DDT) |
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Tipo anomalia su provvigione |
Agente testa documento |
Agente su righe documento |
Valore provvigione |
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Senza agente |
NO |
NO |
0 |
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Agente no standrad |
SI Diverso da proposta cliente |
SI/NO |
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Attenzione:
· La proposta provvigione viene definita nell’anagrafica intestatario e nella causale del documento;
· Attivando il filtro “Solo agente di rif.” Vengono visualizzati solo gli agenti che non sono presenti in anagrafica cliente e che nella testa documento hanno sequenza =0;
· Il controllo documenti con “ Prov. non standard” potrebbe richiedere del tempo in quanto la verifica della diversità tra la provvigione spettante dalla proposta documento e quella effettivamente applicata viene fatta riga per riga.