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Reverse Charge o Inversione contabile

Il reverse charge, consiste in un’inversione contabile attraverso la quale l’obbligo relativo al versamento dell’imposta è posto in capo al destinatario della cessione o prestazione, anziché del cedente o prestatore.

 

Quest'ultimo soggetto deve emette fattura senza addebitare l'imposta, il destinatario a sua volta integra la fattura ricevuta con l'indicazione dell'aliquota propria e registra il documento sia nel registro delle fatture emesse, che nel registro degli acquisti in modo da rendere neutrale l'effetto dell'imposta.

Fatture di vendita

Le fatture clienti devono essere emesse senza addebitare l'imposta citando il riferimento all’articolo di competenza (17 comma 6 del Dpr 633/1972 - art. 74, comma 7 Dpr 633/72).

 

In anagrafica azienda nella sezione Opzioni è necessario indicare la sigla IVA da utilizzare in caso di emissione documenti a clienti in regime di Reverse Charge e la descrizione estesa dell’articolo di non imponibilità dell’imposta che verrà stampata nei documenti emessi.

(es. sigla IVA: A74 -  operazione soggetta al regime di inversione contabile ai sensi dell’art. 74, comma settimo del D.P.R. n. 633/72).

In anagrafica cliente è sufficiente specificare la modalità IVA di tipo Reverse Charge nei dati IVA.

 

note particolari: qualora l’azienda voglia evidenziare lo stesso al destinatario della fattura l’aliquota alla quale avrebbe dovuto assoggettare la cessione o prestazione è necessario:

-       Configurare le sigle IVA corrispondenti alle aliquote con la tipologia “Articolo” (e relativi raggruppamenti IVA); es. 22RC

-       Associare alle sigle IVA delle aliquote di tipo “normale” la sigla IVA relativa al tipo “Articolo”; es. 22RC con 22.

 

 

Sigla IVA

Des. IVA

Ragg.IVA

Iva%

Riga

IVA Reverse charge

22

IVA 22%

22

22

Normale

22RC

22RC

IVA 22% Reverse charge

22RC

-

Articolo

-

10

IVA 10%

10

10

Normale

10RC

10RC

IVA 10% Reverse charge

10RC

-

Articolo

-

4

IVA 4%

4

4

Normale

4RC

4RC

IVA 4% reverse charge

4RC

-

Articolo

-

 

A seguito di questo tipo di configurazione durante l’input di un articolo con aliquota al 10%, in un documento con modalità reverse charge verrà assegnata la causale IVA 10RC di tipo “Articolo” quindi esclusa dal conteggio dell’imposta. Il documentò oltre a alla stampa per esteso della dicitura di non assoggettamento dell’IVA conterrà anche la suddivisione dell’imponibile per le varie aliquote.


 

Fatture di acquisto

Nell’ipotesi in cui l’azienda decida di gestire anche i carichi di magazzino è opportuno configurare dei documenti appositi: Fattura di acquisto (Reverse Charge).

 

In caso contrario, ovvero di input diretto di prima nota è sufficiente definire le causali di prima nota.

 

importante: il fornitore deve essere inserito anche come cliente con lo stesso codice (necessario per la registrazione automatica dell’atuofattura).

 

Documenti Reverse Charge

Per i Documenti Di Trasporto e Fattura differita di tipo Reverse Charge, la configurazione è la stessa dei documenti di acquisto standard, la differenza sostanziale consiste nell’associare un registro diverso oppure un sezionale riservato ed una causale di prima nota dedicata (solo per le fatture).

 

La contabilizzazione dei documenti in Reverse Charge genera sia il primo movimento di Vostra Fattura in Reverse Charge che gli altri due movimenti di Autofattura e Giroconto.

 

Attenzione: non è possibile contabilizzare documenti con un Reverse Charge parziale. Tali fatture vanno inserite in prima nota poiché dal pannello “Dettaglio IVA Autofattura” è possibile definire quali sono gli importi (falg No autofattura), suddivisi per aliquota, che devono essere inclusi nella registrazione dell’Autofattura e del Giroconto.

 

Struttura obbligatoria delle causali per Reverse Charge

La registrazione delle fatture di tipo Reverse Charge avviene tramite l’utilizzo di tre tipologie di movimenti contabili che vengono creati da tre diverse causali di prima nota:

 

·         Ricevimento fattura Reverse charge;

·         Autofattura da acquisti Reverse charge;

·         Giroconto per autofattura Reverse charge.

 

L’utente provvede all’inserimento del primo movimento di Fattura fornitore Reverse Charge ed automaticamente vengono registrati gli altri due movimenti di Autofattura e Giroconto.

 

Struttura causali:

Causale

II Causale

Riga

conto

Tipo riga conto

Tipo Conto

Segno

 

Conto

 

Flag da attivare

Fattura Reverse Charge

Autofattura da fattura acq. RC

1

Conto

Fornitore

A

Conto Fornitori

Registri

Giornale

Aggiorna conti

Quadratura

Righe IVA

Valuta(se serve)

Autofattura

Data documento

Data protocollo

Pagamento

Partita

 

2

Conto

Sottoconto

A

IVA Fornitori non corrisposta

 

 

3

Conto

Sottoconto

D

Conto Acquisti

 

 

4

IVA

Sottoconto

D

Erario c/IVA a credito

Autofattura da fattura acquisti RC

Giroconto  autofattura RC

1

Conto

Cliente

D

Conto Clienti

Registri

Giornale

Aggiorna conti

Quadratura

Righe IVA

Valuta(se serve)

Autofattura

Data documento

Data protocollo

 

 

2

Conto

Sottoconto

D

IVA Fornitori non corrisposta

 

 

3

Conto

Sottoconto

A

Ricavi Transitori

 

 

4

IVA

Sottoconto

A

Erario c/IVA a debito

Giro x autofattura da fattura acq. RC

-

1

Conto

Cliente

A

Conto Clienti

Giornale

Aggiorna conti

Quadratura

 

 

 

2

Conto

Sottoconto

D

Ricavi Transitori


Registrazione in prima nota di una Fattura con Reverse Charge parziale:

Dati da registrare

Data registrazione: 31/03/2015 - Fattura n. 475 del 26/03/2015

Fornitore 210 (Lavini&Desio GL180 spa(nome di fantasia))

Totale fattura = € 844,1

Imponibile IVA 22% = 611,52 – IVA = 134,53

Imponibile art.17 = 98,05 (da considerare per Reverse Charge)

Contropartite contabili:

Materie prime c/acquisti = €709,57

Flusso Operativo:

Inserimento Prima Nota

Selezionare la causale per la registrazione della fattura in reverse charge, completare le informazioni mancanti (data e numero documento) e selezionare il pulsante Avanti.

 

Dettaglio registrazione prima nota

Inserire il fornitore.

Su Importo digitare: 844,1

Scegliere Conferma.

 

Dettaglio IVA Autofattura

Nella colonna IVA, selezionare la sigla IVA relativa al 22%.

Nella colonna Imponibile digitare: 611,52.

Nella colonna No autofatt.: marcare il flag

In modo da escludere dalla generazione dell’autofattura e dal giroconto questo importo.

Nella colonna IVA, selezionare la sigla IVA relativa al 22%.

Nella colonna Imponibile digitare: 98,05.

Scegliere il pulsante Conferma.

 



Dettaglio registrazione prima nota

Viene proposto il conto “IVA fornitori non corrisposta” e

Importo: 21,57.

Scegliere Conferma.

Viene proposto il conto “Materie prime c/acquisti” e

Importo: 611.52.

Scegliere Conferma.

Viene proposto il conto “Materie prime c/acquisti” e

Importo: 98,05.

Scegliere Conferma.

 

Protocollo Autofattura

Vengono proposti i dati relativi a Data protocollo e Numero protocollo per la registrazione dell’Autofattura.

Scegliere Conferma.

 

Attenzione: come dall’esempio di cui sopra si può notare che l’importo di ogni conto va suddiviso per ogni aliquota e inclusione in autofattura o meno (vedi “Dettaglio IVA Autofattura).